domenica 5 luglio 2015

Laboratori estivi e grest: TUTORIAL & IDEE

Ogni anno, solitamente qualche settimana dopo la fine delle scuole, iniziano i laboratori di grest o centri estivi. Indipendentemente da chi e dove sono organizzati, il problema è: cosa facciamo fare a questi bambini? Con questo e altri post cercherò di darvi qualche idea per le attività creative principalmente rivolte ai bambini della scuola primaria.

giovedì 25 giugno 2015

Stasera PIZZA!

E' un bel pò che non pubblico ricette con la MDP ma ciò non significa che non l'abbia più usata, anzi...ho perfezionato la ricetta per la pizza.
Premetto che, prima di utilizzare la MDP, la pizza fatta in casa non mi era mai riuscita commestibile: una volta troppo secca, poi troppo cruda, un'altra
volta non lievitata.... insomma, avevo abbandonato l'idea di impastare per la famiglia.

Da quando ho la  MDP, invece, tutto è più semplice: si inseriscono gli ingredienti, si avvia il programma e si lascia lievitare.
Per quanto riguarda la cottura, ho dovuto provare e riprovare fino a giungere alla giusta combinazione di altezza, tempo e temperatura: ognuno deve conoscere il proprio forno e regolarsi in base ad esso. Infine, per rendere la cottura più simile a quella della pizzeria, mi è venuta in aiuto PEPITA, una piastra refrattaria da forno che conferisce all'impasto un qualcosa in più: la tradizionalità e rusticità della cottura su pietra.

Ecco allora la mia ricetta: dosi per 4 persone (ma dipende da quanta fame avete )
  • 400 ml acqua tiepida (37-40°C circa)
  • 14 g sale fino = 1 TBS
  • 34 g olio EVO = 3 TBS
  • 700 g farina "0" o Manitoba = 5 CUPS
  • 7 g zucchero = 2 TEAS
  • 10 g lievito secco = 1 TBS (in alternativa un cubetto di lievito fresco)

TBS= tablespoon, cucchiaio da tavola
TEAS=teaspoon, cucchiaino da the
CUPS= cups, tazza

Inserire nella MDP gli ingredienti nell'ordine in cui sono scritti avendo cura di porre sale, zucchero, olio e lievito in quattro angoli diversi del contenitore.


Avviare il programma IMPASTA & LIEVITA (durata circa un'ora e mezza); lasciar lievitare (anche all'interno della MDP) fino al momento di stendere la pasta.
Accendete il forno con all'interno PEPITA in modo che la piastra refrattaria sia calda per quando inserirete la pizza.
Staccate dall'impasto dei pezzi grandi come un pugno circa e stendeteli su un piano infarinato aiutandovi, se necessario, con il mattarello.

Assieme a PEPITA viene fornita una pala in legno utile per posizionare la pizza nel forno. Adagiate il disco di pasta su carta forno, farcite con pomodoro e mozzarella e, aiutandovi con la pala in legno, infornate su PEPITA.
Di solito cuocevo a 230°C statico o 230°C ventilato+grill ma la parte inferiore della pizza risultava sempre non ben cotta. Con PEPITA il risultato è migliore: il fondo risulta più asciutto.

Ed ecco il risultato:


Volete provare anche voi PEPITA? La potete trovare nello shoponline assieme ad altri interessanti prodotti per la cucina!

Buona creatività a tutte!

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sabato 30 maggio 2015

Cipolle ripiene di tonno

Le cipolle ripiene di tonno sono per me un classico da preparare in anticipo e mangiare tiepide in qualsiasi stagione ma soprattutto nelle belle giornate primaverili ed estive.

Ingredienti:

giovedì 28 maggio 2015

Il "TORTEL" di Artemisia

Immagino che il nome di questo piatto non vi dica nulla o quasi ma lo conosco così da sempre, da quando, ancora bambina, mia mamma me lo cucinava.
Mi è sempre piaciuto nonostante il gusto amarognolo dell'Artemisia e tuttora mi piace: quando lo preparo mi ricorda la mia infanzia.
Questa pianta resiste pure al mio non pollice verde: ogni anno a primavera si riprende e mi dona le sue foglie pur non dedicandole particolari cure.
La ricetta in sè, non è altro che una normalissima frittata al cui composto vengono aggiunte le foglie tagliuzzate di Artemisia che conferiranno qualche tocco di colore verde ed un aroma particolare... provare per credere!

E voi utilizzare questa pianta in cucina? 

Buona creatività a tutte!

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martedì 12 maggio 2015

Pizzette di melanzane

Cercate una ricetta veloce e facile?
Volete cucinare le verdure in modo diverso?
Avete bimbi che amano la pizza ma non la verdura?

Vi propongo allora le mie PIZZETTE DI MELANZANE: procuratevi una melanzana, della passata di pomodoro, una mozzarella e un pò di origano.
ricette melanzane pizzette
Lavate, tagliate le melanzane a fette non troppo grosse (3 mm) e, se volete, mettetele alternate a qualche cucchiaio di sale grosso in uno scolapasta per mezz'ora circa.

Rivestite una teglia con carta forno e disponetevi le fette di melanzana dopo averle asciugate. Su ogni "pizzetta" mettete un cucchiaino di passata di pomodoro, qualche dadino di mozzarella e un pò di origano.
ricette melanzane pizzette

Cuocete in forno (meglio se con il grill) finchè la mozzarella non sarà sciolta e la verdura ammorbidita, sfornate e gustate!

* SUGGERIMENTO*
Potete togliere parte della buccia della melanzana aiutandovi con uno spelucchino.

Altre ricette con le melanzane:
Buona creatività a tutte!

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giovedì 7 maggio 2015

Come riciclare i vasetti della nutella (e un'idea per la festa della mamma)

Piccolo test:

1) avete a che fare con dei bambini

2) siete creative?

3) amate il riciclo?


Bene.... se avete risposto SI ad almeno due domande su tre, avrete certamente da parte dei vasetti di nutella vuoti in attesa di un riutilizzo. Ho indovinato?

Io ho pensato di riutilizzarli per riordinare nastri e cordini vari (ovviamente di riciclo!) suddividendoli per colore. Tempo fa li tenevo (sempre distinti in base al colore) in una scatola di cartone ma ormai non ci stavano più e, sinceramente, erano anche un po' disordinati.

Ecco come li ho sistemati ora:
riciclo vasetti nutella per contenteri i nastri e i cordini
I vantaggi?
* la trasparenza del vetro permette di vedere subito il materiale contenuto
* i vasetti si possono impilare facilmente
* i nastri sono al riparo dalla polvere
* anche l'occhio vuole la sua parte e questa "carellata" di colori mette allegria!

Ma il riciclo non finisce qui: li ho utilizzati anche per riporre le retine di patate e altri ortaggi in attesa di un'ispirazione (in questo caso i vasetti li ho posti in orizzontale perchè la mensola era bassa).

riciclo vasetti nutella per contenteri le retine di plastica
Infine, ecco un'idea da poter realizzare anche per la #festadellamamma: un lavoretto semplice e veloce che possono fare anche i bambini.

Ecco come fare:
  • prendere un tappo della nutella, togliere il disco in cartone e lavarlo bene (di solito io faccio con la lavastoviglie)
  • ritagliare un cerchio dalla stoffa con diametro grande il doppio o poco più del coperchio
  • fare una "palla" con la stoffa, un "pugno" di ovatta e qualche punto con ago e filo
  • cospargere l'interno del coperchio con colla a caldo e fissare la "palla"
  • decorare il bordo del tappo con passamaneria e colla
Lo ammetto: non l'ho fatto io ma mani piccine e desiderose di creare :-)

Non vi bastano come suggerimenti? Ecco altre idee scovate nel web:

tutorial idea come riciclare i vasetti di nutella
manifantasia
Jar Inspiration!
pinterest
Paint a Nutella jar white for storage #upcycle
pinterest
cookaround.com/yabbse1

cindystarblog

E voi? Come li usate?

Buona creatività a tutte!

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mercoledì 22 aprile 2015

Spumiglie o meringhe?

Quando ho iniziato a scrivere il titolo di questo post, mi è sorta la curiosità di sapere se esiste differenza tra spumiglie e meringhe.

Ho trovato questo articolo di Rosita Ghidini Bosco in cui viene chiarito tutto: in sostanza si differenziano per la proporzione di zucchero rispetto agli albumi.

In ogni caso io le ho sempre chiamate spumiglie e, per praticità, continuerò a chiamarle così e la ricetta che ho seguito è questa:
- albumi
- zucchero: il doppio del peso degli albumi (io ho usato zucchero a velo)
- qualche goccia di succo di limone
- poco colorante

Montare a neve ben ferma gli albumi con lo zucchero e il succo di limone, aggiungere se lo si desidera, del colorante alimentare (nel mio caso ho usato del colorante alimentare liquido che avevo e fatto due terrine separate).

* Per sapere se gli albumi sono montati correttamente capovolgere
la terrina e vedere se il composto resta fermo*

Accendere il forno a 100°C, mettere il composto in una sac-a-poche e formare sulla placca rivestita di carta forno dei ciuffetti distanziadoli un po' (le mie spumiglie avevano un diametro di 3-4 cm: in questo modo il tempo di cottura si riduce).
Cuocere per 1 ora e mezza e lasciare le spumiglie nel forno spento per 15 minuti prima di sfornarle.
Lasciar asciugare ancora un po' e poi toglierle dalla placca del forno.


Piccola divagazione sul tema dolciario: vedete il bordino della mensola? E' realizzato a filet a modano dalle mani d'oro di mia mamma (altri suoi lavori li trovate qui).

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venerdì 10 aprile 2015

Tutorial: come rinnovare un vaso di terracotta

Con l'arrivo delle belle giornate rinasce anche la voglia di rinnovare il balcone o ravvivare la casa con qualche pianta.

Anche i bambini possono cimentarsi con questo tutorial. Vi basteranno:
  • un vaso di terracotta anonimo
  • qualche avanzo di stoffa da riciclare (meglio se coordinate nei colori o nella fantasia)
  • colla vinilica diluita con acqua
  • pennello
  • forbice a zig-zag (facoltativa)
Tagliate la stoffa a pezzi irregolari di medie dimensioni con la forbice a zig zag o con una forbice normale.
Spennellate il vaso con la colla diluita e stendete la stoffa in modo che non faccia grinze.
Procedete così fino a coprire tutto l'esterno del vaso, il fondo (lasciando scoperto il foro) e parte del bordo interno.
Passate una mano di colla vinilica diluita su tutto il vaso in modo da proteggere e fissare bene tutte le stoffe.
Inserite la pianta che più vi piace e date il benvenuto alla bella stagione.

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lunedì 6 aprile 2015

Tutorial: come decorare velocemente e facilmente le uova sode

Pronte per il picnic di Pasquetta?
Cercate un'idea facile e veloce per decorare le classiche uova sode?
Volete tenere occupati i bambini di casa mentre terminate di preparere il cestino?
Ecco l'idea che fa per voi: cuocete le uova (non troppo come ho fatto io, si è crepato il guscio) e mentre sono ancora calde disegnate con i colori a cera sul guscio.
Facile no?

NOTA: se fate fare questo lavoretto a bambini inserite le uova in un portauovo o in un piccolo bicchiere affinchè non si scottino.

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domenica 5 aprile 2015

Buona Pasqua con il (mini) giardino della Resurrezione!

Buona Pasqua a tutte e voi che passate di qui.

Vi posto la foto del (mini) giardino della Resurrezione ovvero una specie di "presepe di Pasqua" da creare con i bimbi.

Basta veramente poco:
  • un sottovaso ampio
  • un piccolo vaso di terracotta (o plastica marrone)
  • un sasso di medie dimensioni
  • qualche bastoncino per le croci
  • colla a caldo per le croci
  • dei semini
  • un pò di terra

Disponete gli elementi come da foto piantando i semini (noi lo abbiamo fatto 10-15 giorni prima di Pasqua). Il giorno di Pasqua "aprite" con i vostri bimbi il sepolcro spostando di lato il sasso.

Visto che l'idea l'ho postata solo oggi potete tenerla presente per il prossimo anno ;-)  Altre idee simili nella bacheca Pinterest dedicata alla Pasqua.


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